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editoriale

PRESENTAZIONE

AltraTrapani nasce come un semplice “blog” nel novembre del 2002. Il fondatore, Natale Salvo [qui il suo sito web personale], è un lettore insoddisfatto della stampa tradizionale e pensa, quindi, di offrire un “giornale” per come vorrebbe che fossero gli altri .

AltraTrapani è un chiaro richiamo, oltre che alla “visione” alternativa della nostra Città, a “L’AltraTrapani”, il giornale dell’avv. Nino Marino divenuto più noto anche per la firma di Mauro Rostagno, pubblicazione degli anni ’90 ora andata “in soffitta”.

AltraTrapani si distigue, da subito, per essere la “contro-informazione” di Trapani, per scrivere e per dire quello che gli altri non dicono e non scrivono. Il “Blog”, oltre che un servizio, diviene una spina nel fianco dei sindaci, tanto di Trapani che di Erice, Paceco, Valderice. Pubblica i testi delle delibere amministrative nascoste nelle impolverate bacheche degli “Albi Pretori comunali”. Commenta, spesso con critiche, gli Atti amministrativi dei primi cittadini.

Ne seguiranno tutta una serie di denuncie penali per diffamazione: tanto ad opera del sindaco di Trapani (Girolamo Fazio), che di quello di Erice (Ignazio Sanges), che della presidente della provincia (Giulia Adamo). Tutte vinte, tutte archiviate per l’assoluta verità dei testi pubblicati.

NASCE “DOMANI LIBERI”

Percorrendo al contrario la strada che altri hanno fatto, nel 2004 Natale Salvo compie la scelta di passare dalla rete internet al cartaceo, per coinvolgere, con la sua contro-informazione, anche quei cittadini, più anziani o meno esperti di computer, che non leggono i “giornali online”.

Nasce, quindi, “Domani Liberi”. Il periodico, stampato a 16 pagine e con tiratura di 1.000 copie, incorniciato di un forte colore arancio, sbarca nelle edicole trapanesi a novembre 2004 e vi resterà sino a febbraio 2006. Riuscirà a vendere dalle 150 alle 350 copie a numero (oltre gli abbonati), divenendo, a Trapani, il periodico locale più venduto in edicola.

Ad assumere la carica di direttore responsabile è Dino Fonte, l’unico giornalista che accetta la sfida e dà la disponibilità, dopo il rifiuto di diversi giornalisti locali “sedicenti” liberi (e qui stendiamo un velo sui nomi dei giornalisti “liberi” contattati).

Nelle pagine di “Domani Liberi” si notano, fra le altre, firme del calibro di Mimmo Scarcella, Vito Maria Mancuso, Vito Fiorino.

“LA VOCE INDIPENDENTE”, IL NUOVO FREE-PRESS

Il fondatore, successivamente, decide per una diversa modalità di diffusione. Col nuovo nome de “La Voce Indipendente”, nella forma grafica di uno snello foglio da quattro facciate, con una più tenue cornice celeste, viene diffuso dal 16 gennaio 2006, sempre in 1.000 copie, in forma gratuita nei bar del capoluogo.

E’ lo stesso Natale Salvo che assume la carica di direttore responsabile.

L’esperimento dura qualche mese. L’assenza sostanziale di pubblicità commerciale e, soprattutto, lo sfumare del progetto di aggregazione civica attorno al giornale-denuncia,  porteranno, nel novembre 2007, dopo una prima lunga pausa estiva, ad un arresto delle pubblicazioni.

“ALTRATRAPANI”, RITORNO ALLE ORIGINI

Grazie alla disponibilità del nuovo direttore responsabile prof. Giacomo Augugliaro, e col nuovo nome di “AltraTrapani” (un ritorno al passato, al nome del blog da cui tutto è scaturito), nel gennaio 2011, si riprendono le pubblicazioni cartacee che, tuttavia, procederanno a singhiozzo sino al novembre 2013.

Dal 2004 al 2013, in 10 anni, il mondo dell’informazione è cambiato (nella forma, per i contenuti: nulla cambia, tutto si adegua al nuovo Capo). La gente si informa di più “in rete” – nascono, infatti, tutta una serie di testate e testatine giornalistiche locali “online” tutte con le notizie “copia ed incolla” dai vari comunicati stampa – e, l’informazione transita sugli “smartphone” grazie a vettori del calibro di Twitter e, soprattutto, di Facebook.

“AltraTrapani” è “costretta”, anche per la mancanza di risorse di ogni genere, ad adeguarsi e ritorna esclusivamente “online”, sia pure corredata dagli altri servizi (audio, video ecc) che il web consente di integrare.

Del passato resta, però, l’archivio storico delle notizie pubblicate – circa 250 articoli – che offriamo ai lettori più attenti e che tengono a conoscere la storia della città e dei suoi personaggi.

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