Acqua trasparente: Avviata una petizione

TRAPANI, 14 MAR – Una petizione al sindaco di Trapani, dott. Vito Damiano. Un Comitato di cittadini, sotto il nome “Comitato per un’Altracittà”, si è attivato per raccogliere delle firme da indirizzare e presentare al primo cittadino.

«L’obiettivo è quello di poter svolgere un Forum, ovvero un’Assemblea Pubblica – spiegano dal Comitato – nella quale il sindaco, l’assessore e il dirigente, si confrontino col nostro Comitato e coi cittadini interessati, per discutere di taluni concreti e specifici problemi riguardanti il servizio idrico».

Già qualche anno fa, il precedente sindaco, su richiesta di un altro Comitato, organizzò un’ Assemblea Pubblica per discutere di alcuni aspetti riguardanti le “strisce blu”, i parcheggi a pagamento. I cittadini riuniti nel Comitato ottennero degli importanti risultati, dal parcheggio libero e gratuito a Piazza Vittorio Emanuele alle Strisce Rosa per le donne in gravidanza.

Per ottenere, dal sindaco Damiano, lo svolgimento dell’Assemblea Pubblica dei cittadini, il “Comitato per un’Altracittà” sta raccogliendo 200 firme, così come previsto dall’articolo 96 dello Statuto del Comune.

«In particolare – precisa un portavoce del Comitato – ci prefiggiamo quattro obiettivi. Il più importante crediamo che sia quello della adeguata pubblicizzazione delle analisi dell’acqua distribuita dal Comune: vogliamo sapere cosa arriva a casa. In secondo luogo, è per noi importante anche un taglio sui costi delle bollette dell’acqua, a cominciare dall’iniqua “quota fissa” che penalizza i contratti che servono immobili mono-familiari; chiediamo, pure, l’attivazione delle “case dell’acqua” ovvero di fontanelle di quartiere con acqua garantita e possibilmente pure filtrata; chiediamo, infine, che venga garantita la massima trasparenza nei turni dell’erogazione del servizio idrico (ci risulta che alcune vie vengano trascurate per problemi che non conosciamo) e, in particolare del servizio autobotti, al fine di evitare favoritismi ed ingiustizie».

Del Comitato fanno parte una ventina di normalissimi, ma attivi, cittadini, fra i quali sono promotori: il blogger di Altratrapani.net Natale Salvo, l’avv. Giuseppe Marascia, il dott. Attilio Bonavires, il sindacalista del FLMU-CUB Antonino Di Cola, il presidente dell’associazione “Misiliscemi” Salvatore Tallarita, la professoressa Giuseppina D’Addea.

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