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Incontri, promesse, giuramenti

Incontri, promesse, giuramenti … Non è la canzone che qualche volta accennava Milly, entrando in palcoscenico, ma è semplicemente, la sceneggiatura che due nostri amici recitano da qualche tempo. 

Carlo Barbera, sindaco di Trapani, s’incontra con i rappresentanti dei vari gruppi in vista del varo della sua amministrazione: c’è la svolta, i problemi di Trapani saranno “aggrediti”.

Promette, immediatamente, l’assessore Galluffo ai cittadini di Xitta la sopraelevata ed il disciplino – imperio – viario di quella frazione.

Giura, il giorno dopo, Carlo Barbera, agli elettori di Rilievo, che la frazione sarà lastricata con mattonelle d’oro ed illuminata con pali d’argento.

Ribatte l’assessore Galluffo che Trapani per evitare intralci al traffico, sarà ripulita di notte e nelle prime ore che precedono l’alba, fanciulle bianco vestite spargeranno fiori e profumi per vie e cortili, in modo che i cittadini vivano in un continuo empireo.

Carlo Barbera accusa il colpo dell’amico-avversario-nemico ed annuncia: si terrà a Trapani una grande conferenza con tutte le forze economiche e tutti i problemi cittadini verranno impostati e risolti. Reagisce ancora Vito Galluffo facendo uscire l’innaffiatrice, spargendo acqua per le strade ed inondando negozi e vetrine.

Ma Carlo Barbera ha l’asso nella manica: Trapani avrà l’energia “eolica”! Sfruttando la forza dei venti e costruendo alcune centinaia di chilometri di mulini a vento si potrà avere tanta energia elettrica da poterla vendere a tutti i paesi del Bacino del Mediterraneo.

Per vie traverse, ma attendibilissime, abbiamo appreso, inoltre, che uno di questi mulini, uno solo, sarà mosso a forza di braccia.

Carlo Barbera si ripromette far incatenare, novello Prometeo, l’amico-avversario-nemico-collega Vito Galluffo al “vermiglione” del mulino e fargli così pagare tutte le impennate che ha dovuto subire in questi ultimi tempi.

Ma allora si tratta di incontri, promesse e tradimenti!

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About Michele Megale

Michele Megale
Michele Megale, è stato ed è un monarchico convinto. Lasciato il Partito Nazionale Monarchico, nel 1957 aderisce al Partito Liberale Italiano e, quindi, nel 1968 alla Democrazia Cristiana. Nelle istituzioni ha ricoperto le cariche di consigliere comunale, assessore e sindaco di Trapani, nonché di Presidente del Luglio Musicale (1975-84-85) e della SAU (1987-90), la municipalizzata dei trasporti urbani. Durante la sua sindacatura ha ricevuto, l'8 maggio 1993, papa Giovanni Paolo II a Trapani.

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