[Richiesta inviata a
Lombardo]
Gentile Sig. Lombardo,
le scrivo in merito alla querelle sorta tra la compagnia aerea Ryanair e l'ENAC in merito all'
equipollenza di altri documenti di identità e di riconoscimento oltre a quelli accettati dal vettore.
Dato che questa equipollenza è regolata da un DPR (il 445/2000) in materia di documentazione amministrative, non si potrebbe usare le prerogative dello Statuto per permettere ai vettori di poter scegliere se accettare o meno ed a quali condizioni i documenti di identità e di riconoscimento diversi da carta di identità e passaporto sui voli da e per la Sicilia?
La richiesta viene dalla considerazione dell'
imprescindibile importanza che il vettore Ryanair ha al momento per l'aeroporto di Birgi, e per gli ingenti danni che l'economia e la società Siciliana subirebbero se questo vettore decidesse come già annunciato di cancellare tutte le rotte domestiche.
Sono certo che tutti gli onorevoli della provincia di Trapani appoggerebbero senza se e senza ma una soluzione di questo genere, dato che andrebbe totalmente e completamente nella direzione desiderata dall'assoluta maggioranza del proprio elettorato.
Da un altro punto di vista, sarebbe anche un gran bell'esempio di uso dello Statuto a difesa degli interessi dei Siciliani.
Cordiali saluti,
Alessandro Riolo