TRAPANI - «Dichiarazioni di tale tenore appaiono estremamente gravi, poiché sembrano richiamare esplicitamente la politica dell’apartheid. Il “crimine dell’apartheid”, come definito dalle Nazioni Unite nella Convenzione Internazionale sull’Eliminazione e la Repressione del Crimine dell’Apartheid, infatti, comprende politiche e pratiche di segregazione e discriminazione razziale, tra cui l’adozione di misure miranti a dividere la popolazione secondo criteri razziali». Questo il commento dell'associazione “Osservatorio 21 Luglio” di Roma, in merito alla vicenda dell'oramai “famoso autobus per soli neri” annunciato da Andrea Vassallo presidente della sesta Commissione consiliare.
In un comunicato apparso sul proprio sito [CLICCA QUI], l'Associazione – da noi informata dei fatti accaduti a Trapani - fa rilevare che «in seguito ad un’approfondita analisi del comunicato e della successiva nota, l’équipe dell’Osservatorio ha deciso di agire segnalando l’episodio agli organi competenti e inviando al consigliere Vassallo, in data 7 gennaio, una lettera nella quale viene sottolineato il carattere discriminatorio e in netto contrasto con la normativa internazionale, comunitaria e nazionale della proposta».
«L’Associazione 21 luglio – si legge ancora sul loro sito - invita pertanto il consigliere Vassallo a fornire maggiori spiegazioni in merito e nel caso a provvedere a fornire una rettifica ufficiale, anche sul sito del Comune di Trapani, che chiarisca definitivamente la posizione adottata. Qualora la risposta del consigliere si rivelasse non esaustiva, l’Associazione si riserva di adire di fronte alle competenti autorità giudiziarie».
L’Osservatorio 21 luglio è un progetto dell'Associazione 21 luglio che si pone l’obiettivo di tutelare le minoranze, con una particolare attenzione verso le comunità rom e sinte, da condotte discriminatorie e incitanti all’odio.
