TRAPANI – Oramai i cittadini sono abituati, sulla propria pelle, alla voce inglese “spending review”. Essa è tristemente famosa per i tagli allo Stato sociale.
A Trapani, però, non è stato solo così. Grazie allo spirito d'iniziativa di un giovane e volonteroso consigliere comunale, Francesco Salone, il Comune ha “tagliato”, complessivamente, poco più di 100 mila euro di spese annue che, in realtà, erano solo uno spreco di denaro pubblico.
Stiamo parlando degli “affitti” di locali privati da adibire ad aule scolastiche. A Trapani, per quanto riguarda le aule di competenza del Comune (che sono solo quelle materne, delle elementari e delle medie), il Comune deteneva in affitto solo due plessi scolastici: in via XX Settembre (succursale dell'Istituto Comprensivo “Livio Bassi”) ed in via Valderice (plesso distaccato del VI Circolo).
Francesco Salone, assieme ai componenti la Commissione consiliare di cui è presidente, la seconda, ha cercato di vedere chiaro su tali locazioni ed ha chiesto, lo scorso 19 novembre, delucidazioni all'Amministrazione che, subito, per la verità, s'è premurata a fornire i chiarimenti [QUI SCARICHI LA RISPOSTA DEL COMUNE].
Ma Salone non ha “mollato l'osso”. Dai «sopralluoghi effettuati dalla suddetta Commissione», scrive il consigliere Salone in una nuova nota indirizzata al sindaco lo scorso 19 dicembre, «si è constatato il sottoutilizzo dei relativi plessi, in particolare le scuole di Piazza Sales e di via Errante ospitano ciascuna n. 4 classi, mentre la Buscaino Campo di via Ranuncoli soltanto n. 3 classi».
Mentre i locali di Piazza Sales e di via Ranuncoli sono di proprietà pubblica, per i locali di via XX Settembre, angolo via Errante - detenuti in affitto sin dal 1963 - il Comune paga, in atto, un fitto di 66.152 euro annui. Salone, quindi, ha, con la stessa nota, chiesto la «urgente cessazione di tale rapporto affittuario onde evitare il perpetrarsi di questo assurdo ed inutile spreco di denaro pubblico» [QUI SCARICHI LA RICHIESTA DI SALONE], col conseguente trasferimento degli studenti in altro Istituto.
Il consigliere Francesco Salone, quindi, presa carta e penna, s'è rivolto al dirigente scolastico reggente dell'Istituto «Livio Bassi”, il dott. Dario Trentacoste, che, con nota del 3 gennaio, ha espresso «parere favorevole, anche con effetto immediato» [QUI LEGGI LA NOTA DEL DIRIGENTE].
Analogamente, anche in virtù di un problema di sicurezza – l'assenza del certificato di prevenzione incendi – l'Amministrazione comunale, con propria delibera di Giunta n. 239 del 19 dicembre, ha proceduto alla disdetta del contratto di locazione per il plesso di via Valderice, locato dal 1998 per 34.074 euro annui, e di di proprietà delle sigg.re Basiricò Francesca e Minore Francesca, ed al trasferimento immediato, a tutela e salvaguardia degli oltre 100 alunni e del personale docente e non docente, al plesso scolastico di via Terenzio [SCARICA QUI LA DELIBERA N. 239].
