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AUTOBUS PER NERI: ECO NEGATIVA SULLA STAMPA E TG

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AnsaTRAPANI – La notizia ha mandato “a nozze” tutta la stampa locale e nazionale, ed è giunta, infine, pure sulle maggiori TV nazionali, Rai (TG3 e TG1) e Mediaset (TG5). E non poteva essere diversamente. Qualche “purista” ha storto il naso: non c'era bisogno di dare in pasto alla stampa l'accaduto e così, di conseguenza, infangare l'immagine di Trapani e dei trapanesi tutti. Noi, diversamente, pensiamo che quanto accaduto ha permesso, a tutti, di farsi un “esame di conoscenza” e, allo stesso consigliere comunale di Trapani Andrea Vassallo (PSI) di ufficialmente (davanti alle telecamere) ritirare la proposta.

 

TG5Ma resta il disgusto, soprattutto, per le frasi pronunciate davanti alle telecamere del TG5 da alcuni trapanesi (che, speriamo, non sono un campione rappresentativo): gli immigrati fanno puzza, hanno detto. Confermando anche il favore con cui vedono un divieto, per i negri, di salire sugli autobus dei bianchi. Dichiarazione, ovvio, “selezionate” e “strappate” dal “bravo” giornalista; ma dichiarazioni vere di veri trapanesi!

 

CLICCA E VEDI QUI IL SERVIZIO DEL TG5 (Edizione ore 13 delle 5 gennaio 2013).

 

E' contro questa “cultura” che, dopo il necessario sdegno della proposta “Vassallo”, dobbiamo lottare. Ogni giorno. Anche con l'aiuto di Luigi Todaro, cronista del Giornale di Sicilia (che, in un certo senza ha dato il “la” alle polemiche, [LEGGI:TRAPANI: IL CONSIGLIERE CHIEDE DI REPRIMERE I MIGRANTI ])!

 

Si diceva della stanpa nazionale e della vasta eco. Alcuni giornali online si sono limitati a “rilanciare” la notizia diffusa dall'AGENZIA ANSA [LEGGI QUI] (“A Trapani ipotesi bus per soli neri”). Magari colorando più o meno la vicenda.

 

E' in caso, per citarne solo alcuni fra tutti, di:

 

- REPUBBLICA [LEGGI QUI] (“Il Comune di Trapani studia autobus per soli neri; Il presidente della commissione consiliare scrive di avere ricevuto lamentele dei "viaggiatori indigeni" per "comportamenti poco civili" dei migranti. E propone vetture dedicate a loro”);

- CORRIERE DELLA SERA [LEGGI QUI] (“Trapani, bus separati per immigrati, l'idea è di collegare con linee speciali Salinagrande alla città”);

- LIBERO [LEGGI QUI] ("rapani autobus riservati ai neri, proposta di un consigliere comunale: Gli immigrati spesso creano un clima di tensione”);

- LA STAMPA [LEGGI QUI] (“Trapani, il Comune pensa a bus per soli immigrati”);

- BLITZ QUOTIDIANO [LEGGI QUI] (“Trapani: bus separati per gli immigrati perchè “sono poco civili”);

- AFFARITALIANI [LEGGI QUI] (“Proposta choc al comune di Trapani, bus solo per loro”);

- SASSARI NOTIZIE [LEGGI QUI] (“Immigrati: consigliere comunale Trapani propone bus per soli migranti”);

- GIORNALE DI SICILIA [LEGGI QUI] (“Linea per il centro accoglienza, la proposta: "Un bus per soli neri”);

- LIVE SICILIA [LEGGI QUI] (“A Trapani vogliono il bus solo per gente di colore; Gli immigrati - secondo alcuni cittadini di Trapani - danno fastidio. La soluzione per limitare i danni? Un bus solo per loro”);

- CATANIA OGGI [LEGGI QUI] (“Immigrati: consigliere comunale Trapani propone bus per soli migranti”).

 

Poi, altri giornali online, hanno preferito “approfondire”, commentare in proprio: e qui la “faccia”, ai trapanesi, è stata “lavata” alla grande!

 

Riportiamo i tre più eclatanti.

 

Bus CARASu “LA SICILIA” [LEGGI QUI] il giornalista Mario Barresi, sotto il titolo “Un autobus per soli neri: Trapani batte Pro Patria 1-0”, facendo riferimento al recente caso di razzismo accaduto ai danni del calciatore del Milan, Boateng, in una gara amichevole proprio sul campo della Pro Patria, scrive: «Credevamo che l’Oscar della Cretinaggine fosse destinato a restare a lungo nelle mani bianchicce dei tifosi della Pro Patria per i cori contro Boateng. Ci rifugiavamo nell’amara ironia di Altan: Questo deprecabile razzismo da stadio sta rovinando l’immagine di milioni di razzisti perbene».

 

«Ma il primato padano è durato poco. Perché in queste classifiche noi siciliani - discendenti di emigrati con le pezze al sedere, ma con il culto della superiorità della razza - non resistiamo alla tentazione di primeggiare». L'articolo merita, però, di essere letto tutto: LEGGI QUI.

 

Su “SICILIA INFORMAZIONI” [LEGGI QUI], invece, sotto il titolo “Prove d’apartheid a Trapani, Un bus solo per immigrati”, il giornalista Giulio Giallombardo scrive: «La soluzione radicale del riformista Vassallo prevederebbe una vera e propria ghettizzazione etnica, che ricorda tristemente gli anni bui del razzismo in Sudafrica o negli Stati Uniti».

 

Bus per neriAncora, aggiuge il sito: «Perché, allora, per garantire l’incolumità dei cittadini, non richiedere il certificato del casellario giudiziario a tutti quelli che prendono un autobus? Si potrebbero vietare le corse a chi ha riportato condanne penali, per esempio. Sarebbe più prudente che i delinquenti andassero a piedi invece che servirsi dei mezzi pubblici. Se davvero si vuole tutelare la sicurezza dei residenti perché non pensare, per esempio, ad un autobus dove mettere dentro tutti i teppisti, rigorosamente indigeni, che passano le loro giornate tra scippi e molestie? Oppure a corse riservate solo agli alcolizzati in cerca di liti o, ancora, ai tossicodipendenti in crisi d’astinenza? Ma questo è chiedere troppo. Dopo tutto anche agli ebrei, poco meno di un secolo fa, fu proibito di prendere il tram».

 

Infine da leggere l'articolo dell'alcamese Giuseppe Pipitone apparso sempre su “IL FATTO QUOTIDIANO” [LEGGI QUI] di oggi, dove col titolo “Trapani come l’Alabama degli anni ’60: bus separati per bianchi e immigrati”, il giornalista parla di: «Due linee di autobus diverse: una per gli “indigeni” bianchi , l’altra per gli immigrati africani, dovutamente scortati dalla polizia. Sembra l’Alabama degli anni ’60 e invece è semplicemente Trapani nel 2013. Nella città siciliana, infatti, da qualche tempo i cittadini lamentano un problema: gli autobus che collegano il centro della città con la periferia meridionale sono spesso troppo affollati».

 

«Dalle parti della frazione di Salinagrande sorge un centro per richiedenti asilo, uno dei più grandi dell’isola con circa 260 ospiti, soprattutto africani. Logico dunque che i rifugiati ospiti di Salinagrande utilizzino i mezzi pubblici per spostarsi in centro. Solo che in questo modo le linee esistenti non sono sufficienti per servire la popolazione dei quartieri periferici trapanesi. Come risolvere la situazione? Forse aumentando le corse degli autobus? Ma neanche per idea. Piuttosto si potrebbero creare due linee diverse: una per i bianchi e una per i neri».

 

Insomma, un ennesimo brutto schiaffo alla Città tutta. Speriamo, almeno, che la dura lezione serva.

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Natale Salvo

Ideatore, nel 2002, del blog Altratrapani che nel 2004 "sbarca" anche sul cartaceo col mensile "Domani Liberi" (poi "La Voce Indipendente") distibuito sino al 2007. Nel 2010 inizia a sperimentare la WebTv coll'intento di creare un network multipiattaforma: web, carta, video.

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