Altratrapani

SALINAGRANDE ABBANDONATA DAL COMUNE

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TRAPANI – «L’Associazione Misiliscemi Chiede Rispetto!». E' quanto “urla” il suo rappresentante Salvatore Tallarita, tornando a “parlare” del caso-Salinagrande che tanto ha “incendiato” e diviso Trapani e ha dato una colorazione di “razzista” a parte dei suoi abitanti. Rispetto, non per se, ma per i residenti delle frazioni e per gli immigrati ospitati.

 

«Da oltre un decennio Salinagrande - scrive Tallarita in una “lettera aperta” inviata quest'oggi alle Istituzioni [LA PUOI SCARICARE INTEGRALE DA QUI] - è stata scelta fra le sedi, in Sicilia, per la destinazione temporanea del richiedente asilo politico; con grande dignità la comunità di Salina Grande ha accolto uomini e donne che il destino ha voluto fuggissero dalla propria terra, e non ci pare che in questi anni ci siano state forme d’intolleranza razziale nei confronti di questi ospiti».

 

I problemi, però, ci sono. E non sono, certamente dovuti agli immigrati, spiega il presidente dell'associazione Misiliscemi.

 

Si tratta di problemi “strutturali”, di una «insufficiente qualità dei servizi erogati dal Comune di Trapani», causati da una sorta di “abbandono” da parte della politica nei confronti delle frazioni a sud del capoluogo.

 

Salvatore Tallarita

Il presidente di “Misiliscemi” lamenta, altresì, «la presenza così massiccia» di immigrati che«in una comunità, dove si conoscono tutti, ha provocato qualche preoccupazione».

 

«Noi riteniamo – spiega, quindi, Salvatore Tallarita - che per portare la normalità a Salinagrande e nelle Contrade a Sud di Trapani sia urgente: dotare di marciapiedi le strade ad alta densità di traffico; potenziare il servizio di di trasporto pubblico assicurato dall’ATM; completare la pista ciclabile; strutturare secondo le nuove esigenze la strada provinciale SP21, allargando la carreggiata, realizzando dove è possibile nuove rotonde negli incroci ritenuti pericolosi; completando con un’illuminazione adeguata i tratti attualmente al buio; realizzare un centro d’integrazione interculturale».

 

«Fare il bene di una comunità – conclude il presidente dell' Associazione Misiliscemi - significa creare tutte quelle condizioni di normalità, le quali contribuiscono in modo inequivocabile alla convivenza civile dell’essere umano residente e ospite». Le parole di Tallarita sono le più sensate ed equilibrate che abbiamo ascoltato, in questi giorni, sul tema. Ma l'Amministrazione Damiano è in grado di dare risposte sotto forma di "realizzazioni"?

Natale Salvo

Ideatore, nel 2002, del blog Altratrapani che nel 2004 "sbarca" anche sul cartaceo col mensile "Domani Liberi" (poi "La Voce Indipendente") distibuito sino al 2007. Nel 2010 inizia a sperimentare la WebTv coll'intento di creare un network multipiattaforma: web, carta, video.

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