Un bilancio carico di tasse

PACECO –  Il Consiglio Comunale di Paceco ha approvato, lo scorso 2 settembre, il rendiconto consuntivo 2012.

Il risultato economico d’esercizio propone una perdita di 81.634 euro.Su questo risultato ha inciso il “taglio” dei trasferimenti dallo Stato e dalla Regione che, nel 2012, sono stati pesantemente ridotti.
In particolare, il finanziamento dello Stato è sceso dai 2.726.000 euro del 2011 ai 2.023.000 del 2012 (in calo percentuale del 26%), mentre il finanziamento della Regione è sceso dal 2.391.000 euro del 2011 a 1.613.000 del 2012 (meno 32%).

Al ridimensionamento delle Entrate esterne, il Comune di Paceco, come tutti, ha risposto con l’elevazione della pressione tributaria comunale sui cittadini.

In particolare coll’aumento dell’ICI/IMU, i cui introiti sono cresciuti da 760.000 euro a 1.482.000 (+95%); coll’aumento dell’addizionale IRPEF, il cui peso è cresciuto da 386.000 euro a 751.000 (+95%); coll’aumento della TARSU, la tassa per i rifiuti, cresciuta da 1.514.000 euro a 2.481.000 (+64%).

C’è da dire, che l’Amministrazione, s’è mossa con una dura azione sul fronte del recupero dell’evasione: del 1.091.000 euro di evasione accertata (TARSU ed ICI), tuttavia, il Comune ha incassato appena 61.818 euro!!!

Se aumentare le Tasse risulta facile, il Comune ha difficoltà, invece, a ridurre le spese. D’altro canto le stesse risultano praticamente fisse.

Il costo del Personale risulta “divorare” il 41% delle Entrate Comunali e raggiunge i 3.170.000 euro. Sul fronte dei Servizi, 1.647.000 euro (il 21% delle Entrate), invece, rappresenta il costo per il servizio raccolta dei rifiuti.