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ARS ferma: Appalti, la mafia ringrazia

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“Non capisco, non condivido”. Ci dichiara la deputata marsalaese Eleonora Lo Curto (Mpa), proseguendo “Esiste un’altro DDL già pronto per l’Aula, già esaminata dalle Commissioni. La proposta Parlavecchio è solo propaganda, solo voler bloccare la legge. Il Governo regionale, se ha la forza politica, poteva accelerare i tempi del vecchio DDL e, col dibattito, eventualmente emendarla. Sono alquanto scandalizzata, se si vuole fare il proprio dovere … altrimenti è solo una stucchevole presa in giro”.

Si riferisce l’onorevole alla proposta data alla stampa dall’assessore di Nuova Sicilia, qualche tempo addietro, per una nuova legge in maniera d’appalti, una legge attesa, da troppo tempo, dalle Aziende del settore.

Ma la Lo Curto insiste “Oramai nell’aula del parlamento siciliano si respira aria di fine legislatura, c’è da pensare ad un nuovo lungo percorso in Commissione, non ci sono più i tempi per giungere in Aula per il voto finale d’approvazione, prima dello scioglimento del parlamento regionale”.

Eppure “La legge può fare la sua parte, deteminare una barriera contro le infliltrazioni mafiose. Le Stazioni appaltanti rappresentano un sistema di controllo e si devono fare”, chiude … si ma tanto non verrà approvata, quasi a voler fare un favore a criminalità e mafia … per la Lo Curto, di questo dobbiamo dire “grazie” a Nuova Sicilia ed alla Casa della Libertà: ricordiamocelo al momento del voto!