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Ninni Polizzi (Margherita): Noi e gli altri

Quali sono le differenze sostanziali tra noi partiti del Centro-sinistra, movimenti ed associazioni datoriali e di volontariato, forze sindacali ed imprenditori lungimiranti dalla testa alta, capaci di scrutare oltre il contingente, e l’altra parte politica?

Essi pensano che la cosa pubblica vada gestita in modo elitario, ove pochi devono essere gli attori decisionali ed i protagonisti dello sviluppo, i pochi cosiddetti, capaci e furbi. Non riuscendo a mantenere quanto promesso, sono sempre pronti a giustificare il loro comportamento.

Essi, per definizione, non sbagliano e non dicono bugie. Questo modello di sviluppo in Italia ha il suo epigone nell’attuale Premier; il berlusconismo è diventato un modello da esportare anche nelle ramificazioni dello Stato, dove in dodicesimi abbiamo assistito a goffe imitazioni della copia originale in Regioni, Provincie e molti Enti Locali.

Alcune caratteristiche di questa visione distorta dell’autorità di governo, hanno aculato originale e copie, – l’arroganza del loro agire, – l’assenza di un confronto serio con chiunque ha idee e proposte diverse, – l’incapacità a riconoscere le abilità, le qualità, di tanti donne e uomini che continuamente con il loro impegno e lavoro formano il tessuto vitale di queste nostre comunità.

Noi vogliamo, invece, contrastare questa forma di potere e costruire, con il contributo di tanti, una democrazia partecipata.

(ing. Ninni Polizzi, segretario comunale della Margherita)