incidente stradale

Sulla Strada: Sempre troppi lutti

L’anno nuovo porta anche i bilanci dell’anno vecchio.

Bilanci fatti di numeri, ma numeri che, talvolta, rappresentano vite umane spezzate, famiglie affrante dal dolore, nostri giovani figli resi invalidi.

E’ il caso delle statistiche degli incidenti stradali occorsi nel territorio comunale di Trapani.
Un bilancio, quello 2005, nel quale si potrebbe vedere il famoso bicchiere “mezzo pieno e mezzo vuoto”.

Si potrebbe restare “soddisfatti” della riduzione (27,4%) del numero degli incidenti e del conseguente numero dei feriti. Ma come si può essere “soddisfatti” a leggere che cinque nostri concittadini sono morti? Come si può “gioire” quando i feriti sono “solo” 807?

Come, in coscienza, chi possiede le leve del “potere” può alzarsi la mattina sapendo che quel giorno si verificheranno, di certo, due incidenti sulle strade cittadine e che, se finirà bene, finirà con 2 o 3 feriti?

Come, soprattutto, deve sentirsi la “coscienza” di vigili, consiglieri comunali, sindaco, quando sanno che poco, se non nulla, faranno, quel giorno, per evitare questa strage che, di certo, prima o poi, dal lato dell’innocente ferito o del “colpevole” automobilista ci coinvolge un po tutti?

Eppure si continua a far da “scarica barile”, ad accusare l’eccesso di velocità, la distrazione, per nascondere altre colpe. Colpe che sono, invece, strutturali!

Se il Piano Urbano del Traffico – approvato dal consiglio comunale di Trapani nell’aprile 2004, con dodici anni di ritardo rispetto alla legge che ne istituiva l’obbligo – fosse stato interamente attuato dall’Assessore al traffico Cammareri, sarebbe cambiato qualcosa?

Se fosse stato realizzato il progetto predisposto dall’Ufficio Tecnico comunale – ed approvato dalla Giunta il 3 maggio 2004 – che prevedeva, tra l’altro, l’inserimento di uno svincolo rotatorio a Piazza Martiri d’Ungheria, uno spartitraffico centrale in Via Virgilio, l’installazione di un impianto semaforico sulla Litoranea, all’altezza di via Nino Bixio, sarebbe cambiato qualcosa?

Proviamoci, almeno!