Palestra chiusa, nessuno paga

PACECO – Sembra che la “maledizione” che grava addosso al Palazzetto dello Sport di Paceco possa essere “curata”.

Da anni, ormai, per un motivo o per l’altro, l’importante impianto sportivo resta chiuso: una volta un problema di natura statica per qualche trave che sta cedendo, un’altra volta l’impianto elettrico che non è a norma, oggi, invece, si “scopre” che l’impianto non rispetta la normativa antincendio, una normativa, peraltro, che sarebbe entrata in vigore – ha ammesso il sindaco Biagio Martorana rispondendo ad un’interrogazione del Gruppo PDL – nel lontano 2011.Le conseguenze sono chiare. I bambini che sono costretti a rinunciare al minibasket oppure ad accettare di svolgerlo nella palestra della scuola media che certamente non è adeguata, società maggiore che deve girovagare per allenare la prima squadra e che deve giocare sempre in “trasferta”, con tifosi al seguito.

La neo assessore allo sport, avv. Vita Barbera ha, comunque, assicurato «la presentazione di un progetto relativo alle nuove disposizioni previste dalla normativa antincendio». Si dovrebbe trattare di sostituire gli attuali estintori con un servizio di idranti.
Resta il rammarico di scoprire che, per due anni, nessun tecnico del Comune, né il vecchio assessore allo sport, ha avuto notizia della nuova norma.

Le responsabilità di quanto accaduto andrebbero, di certo, identificate senza che su esse cali il solito silenzio. I funzionari sono pagati, anche, per aggiornarsi!