Per gli incarichi legali non spetta la trasparenza

PACECO – «Ad ogni buon conto, si rappresenta che la spesa per incarichi legali nel 2013 (impiegato ad oggi euro 71.156) si è notevolmente ridotta rispetto a quella sostenuta per l’anno 2012 (123.999 euro)».

E’ quanto ha dichiarato, mercoledì sera, in Consiglio comunale, dall’assessore avv. Vita Barbera (nella foto), rispondendo ad un’interrogazione presentata dal Gruppo del PDL.

Il rappresentante del PDL, il consigliere dott. Gianni Basiricò, non è apparso soddisfatto, però, della risposta dell’assessore.
La sua interrogazione, nei fatti, puntava ad ottenere la massima trasparenza nella pubblicazione, sul sito del Comune, accessibile ad ogni cittadino, dell’elenco completo degli incarichi (nome e cognome del professionista, importo assegnato, dettagli dell’incarico svolto, estremi della delibera d’incarico) assegnati dall’Amministrazione Martorana.

Per l’assessore Barbera, tuttavia, tale livello di trasparenza non rappresenta un diritto dei cittadini di Paceco.

Al più, potrà rappresentare una “concessione”, se e quando l’Amministrazione sarà disponibile .

Chi ha questa curiosità, in sostanza sostiene l’assessore – si vada a guardare, ad una ad una, tutte le delibere di Giunta Municipale che sono pubblicate, a norma di legge, sul sito internet del Comune.

Una risposta legittima, certamente, ma che trova perplessi: la trasparenza della spesa pubblica non è mai troppa, specie oggi che la cosiddetta “spending review” impone sempre maggiori sacrifici ai cittadini.

E’ questo il nuovo “approccio” che vuole il cittadino-elettore; aver il resoconto di come si spendono i suoi soldi.