Più sanzioni agli evasori

PALERMO – L’istallazione dei tornelli negli autobus, dopo il successo della loro istallazione negli stadi, è stata proposta dalla deputata regionale Angela Foti (Movimento Cinque Stelle) nel corso di una riunione della quarta Commissione “Territorio ed Ambiente” svoltasi lo scorso mercoledì 9 ottobre. La proposta della Deputata sarebbe utile in chiave di contenimento del «fenomeno dell’evasione tariffaria» sui mezzi del trasporto pubblico urbano.Per Foti la soluzione è «realizzare dei tornelli da cui i passeggeri sono costretti a obliterare il biglietto prima di entrare nel mezzo».

Si tratta di una soluzione in corso di sperimentazione in altre città come, fra le altre, Brescia, Savona e Trento.

L’ipotesi della Foti, tuttavia, non ha trovato appoggio né fra i tecnici del settore, né fra i colleghi deputati.

Nel corso della seduta il dott. Giuseppe Modica, presidente dell’AMAT di Palermo, ha fatto rilevare come «a causa del fenomeno dell’evasione, si registrano molte perdite, il cui valore stimato è di circa 20 milioni di euro annui», in particolare il «tasso di evasione a Palermo e a Catania è pari al 50%, Messina del 40%».

La soluzione al problema, per il presidente Modica, è quella della «attribuzione della natura di sanzione amministrativa» al mancato possesso del titolo di viaggio. Attribuzione che, in sostanza instaura un procedimento che conduce sino all’esecuzione forzata della somma evasa, della multa e delle relative spese legali di esazione!

La Commissione, invece, ha respinto, bollandola come irripetibile nelle grandi città, la proposta del Deputato Fazio di seguire l’esempio di Trapani e premiare gli autisti con una provvigione.